Secondo una recente ricerca condotta dall’ Osservatorio Sana-Ice 2016 sul tema “Tutti i numeri del Bio” condotto nel corso del 2016, è emerso che circa 7 famiglie su 10 hanno acquistato prodotti biologici nell’ ultimo anno.

Comprare prodotti biologici, meglio se a chilometro zero, è diventata un’abitudine per la maggior parte di noi italiani: basti pensare che il 90% dei consumatori aveva iniziato ad acquistare frutta e verdura biologica già 3 anni fa…insomma chi sceglie la “filosofia bio” si affeziona e cambia le sue abitudini in vista di un’alimentazione più sana e che rispetta la stagionalità degli alimenti.

Non è però sempre necessario recarsi al supermercato per acquistare frutta e verdura biologica: volete mettere la soddisfazione che si ha a raccoglierla direttamente dall’albero o dal proprio orto? Per questo per chi ha un giardino (ma anche un balcone) la nuova tendenza che si sta affermando negli ultimi anni è quella di piantare alberi da frutto in terra o in vaso e raccogliere così frutta fresca e non trattata (un vero e proprio toccasana per la salute!) con un occhio di risparmio anche al portafoglio.

Come piantare un albero da frutto?

Per chi decide di arricchire il proprio giardino piantando alberi da frutto, è bene che tenga presente che questi ultimi sono disponibili in diverse dimensioni, a seconda della tipologia del giardino che si ha. La scelta è ampia e si passa da alberi ad alto fusto con un’altezza che arriva a 1,60-1,80, ad alberi a medio fusto con altezze da 1 a 1,20 metri e, infine, a basso fusto da 0,8 a 0,6 metri oppure a cespuglio con dimensioni che variano da 0,4 a 0,6 metri.

Una volta scelta la tipologia di alberi che vorremmo nel nostro angolo di verde, si passa alla piantumazione: il periodo ideale per piantare gli alberi da frutto solitamente va da ottobre ad aprile (per chi desidera avere un albero di pesche o di albicocchi, il periodo di piantumazione si sposta da marzo in poi).

Una volta piantati a terra, si passa alla fioritura spontanea e alla raccolta dei frutti che generano: per la maggior parte degli alberi da frutto, il periodo principale di raccolta è durante l’estate dove le temperature elevate e il grande irraggiamento solare permettono alla frutta di crescere rigogliosa.

Un consiglio che viene sempre fornito a chi decide di piantumare alberi da frutto in giardino è certamente quello di creare un buco nel terreno avendo l’accortezza di mantenere una distanza di circa 5 metri dal confine del vicino (questo onde evitare la caduta di frutti e la perdita di fogliame a “casa degli altri”). Occorre così scavare una buca che possa coprire una superficie di almeno 2 mq e che sia almeno 1,5 volte il diametro della pianta.

Inoltre, per far crescere la pianta dritta e non farle assumere posizioni scorrette è bene apporre accanto al tronco della medesima un apposito palo di sostegno ideale per sorreggere una pianta ancora giovane.

Quando e come potare gli alberi da frutto?

Le piante sono organismi viventi e, come tali, necessitano di cure ed attenzioni per crescere rigogliose: la potatura è un’attività necessaria in quanto aiuta la pianta a regolare la produzione di frutta, ne evita l’invecchiamento precoce, la fortifica rendendola meno soggetta all’ attacco di insetti e parassiti.

Gli alberi da frutto, di norma possono essere soggetti a due tecniche di potatura: la potatura secca (che non distrugge la linfa vitale della pianta in quanto viene eseguita durante il periodo di riposo vegetativo), la potatura verde (che serve a limitare un eventuale sviluppo troppo rigoglioso della pianta).

La potatura, nello specifico, è una tecnica di taglio che consiste nell’effettuare tagli sui rami che devono essere precisi, netti ed in obliqui e fatti poco al di sopra della gemma: solitamente si iniziano a potare gli alberi che pr02esentano rami vecchi e secchi, con andamento non regolare per poi passare a sfoltire la chioma.