Uno dei sogni di molti di noi è poter avere una casa con piscina: specialmente l’arrivo della bella stagione e, di conseguenza, delle giornate più lunghe e delle temperature elevate ci fa venire voglia di fare un bel tuffo rinfrescante da soli o in compagnia degli amici.

Se si ha la possibilità di costruire una piscina nel proprio giardino di casa, è opportuno valutare fin da subito il budget a disposizione in quanto la spesa sarà comunque abbastanza ingente, ma non solo!

Occorre capire con attenzione anche lo spazio che abbiamo a disposizione in modo da avere un’idea più o meno di quanto potrà essere grande, la forma della piscina che si vorrebbe allestire nella nostra casa, la location (quindi sapere a priori il tipo di terreno su cui verrà edificata), gli accessori che faranno da corredo alla piscina (ad esempio, eventuali lettini o docce esterne utilissime per togliersi il cloro dopo una nuotata e per rinfrescarsi), la tecnologia e la tipologia di piscina se a sfioro o a skimmer (gli skimmer, per intenderci, sono apposite aperture collocate a bordo vasca con il compito di raccogliere l’acqua ed inviarla al filtro a sabbia).

Dopo aver valutato attentamente tutta questa serie di variabili, sarà possibile decidere il tipo di piscina che si vuole costruire in giardino. Una volta costruita, però, è necessario prendersene cura specialmente nella stagione invernale, onde evitare spiacevoli inconvenienti che potrebbero presentarsi sia in inverno, sia di conseguenza, in estate.

La domanda, quindi, sorge spontanea:

Cosa si deve fare durante l’inverno con la propria piscina?

Vediamo insieme sei consigli utili per combattere il freddo.

  • Controllare attentamente che l’acqua sia piuttosto limpida: se così non fosse, occorre procedere con una pulizia manuale accurata oppure utilizzare un robot automatico che pulirà il fondo e le pareti della piscina.
  • Non sempre la piscina in inverno va svuotata completamente: in molti casi, infatti, deve restare riempita. In inverno, infatti, esiste un trattamento chiamato in gergo tecnico e dagli addetti ai lavori “chiusura” che consente all’acqua contenuta all’interno di restare in buone condizioni.
  • La temperatura dell’acqua non deve essere inferiore ai 20°C: questo per evitare la formazione di eventuali alghe che potrebbero fare la loro comparsa. Le alghe sono piccolissimi microrganismi che tendono a diffondersi rapidamente, rovinando in breve tempo la composizione chimica dell’acqua.
  • Esiste una regola che è opportuno seguire: richiudere la piscina troppo presto quando ancora la temperatura esterna non è rigida, può rivelarsi un errore, così come “inaugurarla” a stagione inoltrata, cioè aprirla troppo in avanti.
  • Per pulire la piscina con cura ed attenzione è necessario acquistare un apposito aspira fango corredato di pulitore automatico: occorre mettere il valore del ph tra un range che va da 6,7 a 7 e aggiornare il valore del cloro al massimo livello (per intenderci oltre i 3 ppm); controllare anche il livello di durezza e di alcalinità dell’acqua con gli appositi analizzatori elettronici. In seguito via libera all’inserimento, all’interno della vasca, di un apposito antialghe invernale prestando attenzione a posizionarlo su tutta la superficie della piscina, miscelandolo con le altre componenti appena descritte.
  • Dopo aver eseguito queste operazioni basilari e fondamentali, è necessario coprire la piscina con un apposito telo inverale in polietilene spalmato anti muffa (meglio se di colore scuro) che va posizionato in modo che la luce ed altri corpi estranei, non entrino. Inoltre è necessario lavare energicamente tutti i filtri, pulire a fondo tutti i cestelli degli skimmer e le retine all’ingresso delle varie canaline di sfioro, e pulire con cura il cestello del prefiltro della pompa.