Mancano davvero pochissimi giorni all’arrivo della primavera con le giornate che tendono ad allungarsi, più luce per noi e per fiori e piante, temperature che lentamente tendono a salire e a regalarci un clima gradevole, un tripudio di profumi, colori e il risveglio della natura dal lungo e freddo inverno.

Chi ha un balcone in città o un giardino ed è appassionato di giardinaggio solitamente sceglie con anticipo la tipologia di fiori e piante che andranno ad abbellire il proprio angolo di verde: tra i fiori maggiormente apprezzati ci sono certamente i tulipani.

I tulipani fanno parte della grande famiglia delle Liliaceae che può contare centocinquanta specie diffuse in Asia Centrale, Nord Africa ed Europa: la coltivazione di questi fiori risale al lontano 1500 nell’Asia del Medioriente, mentre una volta entrati in Europa, la nazione che produce un gran numero di tulipani attualmente  è l’Olanda.

Le specie di tulipani sono davvero moltissime tra cui scegliere ma tra quelle più apprezzate vi rientra certamente la specie ibrida che colora i giardini di tantissime case: sono bulbi medio/grandi che fioriscono in primavera e da ogni bulbo nasce un singolo stelo corredato da foglie grandi ed un solo fiore.

Le foglie dei tulipani sono di media grandezza e si presentano di colore verde tendente al blu, molto carnose mentre i fiori sono grandi, a forma di coppa con il centro del fiore di colore nero mentre i petali possono essere di tantissimi colori differenti, a seconda dei gusti: bianco, rosso, viola, giallo, arancione con petali striati, sfrangiati o acuminati.

La piantumazione dei tulipani

Solitamente i bulbi si piantano nel periodo che va da ottobre a dicembre con un esposizione prevalentemente in cui ci sia il sole o poca ombra e dove sia presente una terra da giardino ricca (ma non troppo umida specialmente nei mesi invernali), scavata con la vanga in profondità per togliere così sassi ed erbacce indesiderate.

Per essere sicuri che i bulbi sbocceranno regolarmente occorre interrarli al momento giusto: per i tulipani è necessario che i bulbi prendano freddo in inverno e, pertanto, è opportuno piantarli prima di eventuali gelate ossia da ottobre a fine novembre prestando attenzione alla tipologia di bulbi che andremo a piantare (devono essere piante a fioritura invernale e primaverile).

Una volta scelti i bulbi che vorremmo sul nostro balcone o nel nostro giardino, questi ultimi vengono interrati a circa tre volte la loro altezza presunta (per capirci, a 5/10 centimetri i tulipani di piccole dimensioni e 15 centimetri per i tulipani più grandi): occorre creare una buca utilizzando se possibile un piantatoio per bulbi, piantarli in gruppi da 5 o da 10, avendo l’accortezza di distanziarli tra loro di una decina di centimetri.

Inoltre è preferibile aggiungere un concime apposito per i bulbi quando verranno messi a dimora per l’inverno. Quando i bulbi sono piantati correttamente, è necessario annaffiare leggermente e comprimere il terreno: la fioritura si ha tra marzo e maggio (a seconda della varietà che abbiamo scelto in precedenza).

Cosa fare dopo la fioritura stagionale dei tulipani?

I tulipani sono fiori che non necessitano di particolari cure in quanto non sono soggetti a malattie che tendono a colpire altre tipologie di fiori e non sono colpiti dai parassiti. Una volta che il fiore appassisce è necessario eliminarlo con cura onde evitare la formazione di semi e preservare con attenzione, invece, il fogliame di cui il bulbo ha estremamente bisogno per poter così rifiorire l’anno successivo.

E’ importante ricordare che i tulipani vanno innaffiati solamente quando il terreno è asciutto e durante il periodo di sviluppo aereo della pianta (ossia quando sono presenti le gemme o le foglie).