Per abbellire il proprio giardino non sempre è necessario optare per la progettazione e la realizzazione di una piscina: esistono infatti altre soluzioni funzionali o prettamente ornamentali come per esempio i laghetti bio balneabili. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Che cosa sono i Laghetti Bio Balneabili?

Si tratta di un bacino interamente di acqua dolce in cui è possibile tuffarsi e stare a mollo per diverso tempo in un perfetto ecosistema naturale che si integra in tutto e per tutto con l’ambiente circostante.

L’acqua inserita nel biolago è caratterizzata dalla totale assenza di prodotti chimici utilizzati per il trattamento dell’acqua e in cui viene utilizzato un sistema di fitodepurazione naturale dell’acqua che viene costantemente filtrata: uno degli aspetti più piacevoli quando ci si immerge in un biolago è la presenza di un’acqua purissima e pulita che, grazie anche all’assenza del cloro, non intacca l’abbronzatura che a fatica si “acquista” dopo ore e ore di sedute di sole al mare o in montagna.

Com’è fatto un laghetto bio balneabile?

A partire dagli anni 2000 è aumentata la tendenza a costruire biolaghi balneabili che si sono rivelati una valida alternativa alla classica piscina in muratura o fuori terra: questi bacini artificiali di acqua dolce sono costituiti da due zone, una completamente balneabile in cui è possibile immergersi in totale sicurezza e tranquillità e l’altra adibita alla fitodepurazione in cui sono presenti batteri e piante acquatiche che, grazie alla circolazione dell’acqua favorita dall’uso di pompe a basso consumo energetico, consentono di purificare l’acqua, ossigenandola e rendendola così perfettamente balneabile. In sostanza, vi sembrerà di fare il bagno nell’acqua pura di un lago di montagna.

E’ importante sottolineare che le due aree, quella di balneazione e quella di fitodepurazione, possono essere divise oppure integrate tra loro, grazie ad esempio a soluzioni architettoniche funzionali e nello stesso tempo ornamentali e suggestive.

Quando si sceglie di realizzare un biolago balneabile nel proprio giardino è opportuno prevedere anche la progettazione di sistemi di pulizia della superficie dell’acqua, grazie all’uso di skimmer pensati ad hoc e finalizzati alla raccolta di eventuali foglie che potrebbero cadere nell’acqua e di sporco che inevitabilmente è presente nell’ambiente.

Elementi decorativi del biolago balneabili

Ovviamente il design, per i laghi bio balneabili, è un aspetto fondamentale e da non sottovalutare: ogni biolago è differente dall’altro e prevede la presenza di elementi in pietra o legno, di scale, cascate, fontane, piccoli ponticelli, luci soffuse e aree prendisole che devono essere integrate alla perfezione con il progetto originale, cercando di diventare un tutt’uno con l’ambiente circostante, senza deturparlo.

Meglio scegliere la piscina o il biolago?

La risposta è ovviamente soggettiva e varia a seconda delle disponibilità economiche a disposizione, dello spazio e dell’uso che se ne fa: i biolaghi hanno una storia piuttosto recente, infatti sono nati intorno agli anni ’90 nei Paesi del Nord Europa grazie alla volontà di alcuni appassionati di voler rendere balneabili specchi d’acqua presenti nei loro giardini ed utilizzarli al meglio.

Al giorno d’oggi si è riscontrato un vero e proprio boom di costruzione di laghetti di questo tipo:  chi opta per la realizzazione di un biolago è certamente una clientela attenta all’ambiente, alla natura e che sceglie uno stile di vita green in cui non vengono utilizzati prodotti chimici che potrebbero danneggiare l’ecosistema, puntando invece ad una vera e propria fusione con l’ambiente circostante.

Senza dimenticare anche i molteplici vantaggi che apporta un laghetto bio balneabile come per esempio un basso impatto ambientale, una ridotta manutenzione, bassi costi di gestione (a differenza invece di una piscina), nessun vincolo di costruzione, assenza di prodotti chimici.