E’ estate e le occasioni per trascorrere le giornate all’aria aperta di certo non mancano e chi ha la possibilità di sfruttare il proprio giardino di casa non aspetta altro che sdraiarsi al sole e stare con la famiglia e gli amici in una vera e propria oasi di verde.

Il giardino quindi diventa una stanza in più durante i mesi primaverili ed estivi e, come tale, occorre curarlo ed abbellirlo il più possibile con fiori e piante ed una delle ultime tendenze in fatto di piante per gli spazi verdi, sono certamente le graminacee ornamentali: di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

Che cosa sono le graminacee ornamentali?

Le graminacee ornamentali più comuni e conosciute si possono raggruppare nelle diverse specie di erba per il giardino o i cerali, ma esistono anche le graminacee ornamentali presenti in colori e forme diverse ed usate per abbellire le aree verdi.

Esistono ben oltre diecimila varietà di graminacee (basti pensare per esempio ai tantissimi cereali presenti) che non richiedono particolari cure e quindi sono molto facili da coltivare: fioriscono tutto l’anno, sono piante che ben si adattano a qualsiasi tipologia di terreno, sono piante che essendo di crescita spontanea non vengono attaccate da parassiti e non si ammalano, non necessitano di essere concimate e resistono a lungo a grandi periodi di scarse piogge e siccità, presentano per la maggior parte delle specie, foglie allungate e sottili che, in presenza di vento, creano movimento e sinuosità all’intero habitat in cui vengono inserite.

Le diverse tipologie di graminacee ornamentali

Solitamente, le graminacee ornamentali si possono raggruppare in due grandi tipologie ben distinte:

  • Graminacee Precoci che hanno un gran sviluppo in primavera e riposano in estate per poi riprendere a crescere e a fiorire in autunno (per esempio la Festuca o la Calamagrostis);
  • Graminacee Tardive che si sviluppano, invece, quando si alzano le temperature e fioriscono in autunno, presentando fiori e foglie  dai colori accesi e caldi.

Se si decide di abbellire il proprio giardino con le graminacee ornamentali è bene tenere presente che si possono scegliere quelle dalle forme morbide e flessuose con foglie fitte e lunghe (per esempio la Pennisetum o la Eragostis curvula) oppure quelle dalla forma molto dritta, che si sviluppano in verticale come per esempio i giunchi.

E’ bene sottolineare che le graminacee ornamentali sono piante che donano diverse gradazioni di colore anche se non hanno fiori: infatti, in casi come questi, non è il fiore che dà colore ma sono le foglie che ovviamente possono cambiare colore a seconda della stagione in cui si trova in quel determinato periodo dell’anno.

Il terreno adatto alle graminacee ornamentali

Per quanto riguarda la tipologia di terreno, questa specie di piante ornamentali si adatta abbastanza bene a qualsiasi terriccio o compost anche se predilige di gran lunga i terreni secchi, compatti e ben drenati in modo che le radici possano attecchire e la pianta possa crescere senza problemi. E’ comunque sempre consigliato depositare sul fondo del terreno, uno strato di circa tre centimetri di argilla espansa (molto utile in quanto serve a drenare bene l’acqua). Si tratta di piante che amano molto il sole e, pertanto, è bene posizionarle a sud: sono pian27te che risultano molto scenografiche e si abbinano bene ad altre specie fiorite, ad alberi autoctoni e non ed è possibile piantarle nel terreno oppure farle crescere in vaso.

Infine, sono molto resistenti anche agli sbalzi di temperatura e necessitano fondamentalmente di un’unica potatura all’anno a fine inverno o per pulire gli steli in crescita.