Calendario alla mano, manca pochissimo all’arrivo della primavera e, fra qualche mese in più, l’estate farà letteralmente irruzione portando con sé bellissime giornate di sole, temperature elevate e voglia di vacanza.

Non sempre però ci si può rinfrescare facendo un tuffo al mare o crogiolarsi al sole in spiaggia o in montagna: chi ha un giardino di grandi dimensioni e può avere la possibilità di costruire una piscina, avrà molte occasioni per organizzare feste, le famose “pool party”con gli amici e fare un tuffo dal trampolino, divertendosi e stando in compagnia.

Come mantenere la propria piscina sempre pulita e disinfettata

Pulizia e trattamenti disinfettanti

Chi ha una piscina sa perfettamente che l’aspetto più importante è quello di mantenerla sempre pulita e disinfettata: la prima regola da appuntarsi è quella di avere l’acqua della vasca sempre limpida e trasparente in quanto quotidianamente quest’ultima può essere compromessa dalla presenza di batteri, spore, insetti e microrganismi che alla lunga possono risultare dannosi per i bagnanti.

Pertanto, per avere l’acqua della piscina pulita occorre fare diverse operazioni periodiche, utilizzare apposite sostanze chimiche (non dannose per l’uomo) e usare accessori e/o strumenti che svolgono l’importante funzione di controllare diversi parametri (per esempio, il ph dell’acqua).

Corretta igiene e strumenti utili

Gli strumenti necessari per una corretta igiene e pulizia della piscina sono molteplici, ma quelli che devono essere un vero e proprio “must have” sono il cloro, l’alghicida, i filtri, il misuratore del ph, il flocculante ( ossia un apposito trattamento che si usa quando l’acqua della piscina è torbida e non trasparente) ed il correttore del ph.

Occorre sottolineare, però, che nel momento in cui si decide di costruire una piscina nel proprio giardino di casa è necessario che venga installato un buon sistema di depurazione che solitamente è un mix di filtri chiamato “zelbrite” che ha l’importante compito di filtrare e assorbire tutte le sostanze non visibile ad occhio nudo.

E’ bene ricordarsi che pulire la piscina e controllare con regolarità il corretto funzionamento dei filtri deve essere un’operazione che va effettuata quasi ogni giorno estraendo i filtri presenti, avendo cura di lavarli con attenzione ed eliminare così ogni traccia o residuo di sporco, ma non solo.

Anche l’utilizzo del retino è molto utile perché consente di raccogliere il materiale più grande che i filtri da soli non riescono sempre a trattenere e cioè foglie, rametti, petali di fiori, ecc.

Trattamenti chimici

Per i trattamenti chimici è necessario, come dicevamo poc’anzi, usare il cloro in pastiglie per disinfettare bene l’acqua, l’alghicida che serve per contrastare la presenza di alghe che tendono a formarsi sul fondo e sulle pareti della piscina, il flocculante che aiuta ad avere un’acqua limpida e cristallina e i vari correttori di acidità; inoltre esistono anche appositi apparecchi che permettono di effettuare diverse misurazioni come ad esempio il rilevatore del ph che in una piscina dovrebbe aggirarsi tra il 7.3 ed il 7.6.

L’alghicida è fondamentale per prevenire la formazione appunto delle alghe lungo le pareti ed è consigliato in particolare quando la temperatura della piscina è piuttosto elevata: all’inizio della stagione primaverile va spruzzato su tutta l’area interna prima di riempire la vasca e rendere così la piscina subito fruibile ai propri amici e famigliari.

Robot

Per pulire bene il fondo della piscina esistono anche appositi robot di piccole dimensioni che sicuramente avrete visto all’opera: esistono alcuni modelli che si muovono liberamente senza doverli attaccare alla corrente, ma si ricaricano in modo autonomo direttamente in acqua e sono utilissimi in quanto, una volta programmati puliscono bene e a fondo tutto il perimetro interno della piscina.