Avete presente i campi da golf in cui l’erba è curatissima e verdissima? Avete mai pensato “Come vorrei che l’erba del mio giardino fosse come quella dei prati inglesi”? Niente è impossibile: desiderare un prato folto, verde e curato è un ottimo punto di partenza per garantirsi un giardino sano e rinfoltito per gran parte dell’anno.

Non si tratta solamente di un fatto puramente estetico: un prato verde e ben tenuto è un ottimo alleato anche per l’ambiente che ci circonda che va sempre tutelato e salvaguardato, in quanto un buon manto erboso svolge la funzione di raccolta dell’acqua piovana che, filtrando nel terreno, viene completamente assorbita dal sottosuolo e convogliata nelle riserve idriche sotterranee.

Dieci consigli utili per avere sempre un prato perfetto

1) Come primo step è necessario valutare con attenzione i diversi fattori ambientali dello spazio in cui andremo a coltivare il nostro prato, considerando la tipologia del terreno (se è neutro o acido/basico), la tipologia del suolo (se è molto compatto o soffice), valutare l’installazione di un impianto di irrigazione e il tipo di esposizione (se molto al sole, se ci sono zone di ombra).

2) Prima di seminare è opportuno valutare anche la stagionalità considerando che il momento più adatto per farlo è tra settembre ed ottobre in quanto l’autunno favorisce l’attecchimento dei semi.

3) Dopo aver valutato la tipologia di terreno a disposizione occorre ripulirlo e dissodarlo togliendo pietre, erbe infestanti, alberi in cattivo stato: per dissodare il terreno occorre utilizzare una vanga ed arrivare ad una profondità di circa 20 cm.

4) Cercare di livellare il più possibile la superficie avendo l’accortezza di aggiungere la terra dove serve.

5) Le zolle del terreno devono essere non compatte ma friabili e leggere in modo che il terriccio sia ben arieggiato, aspetto importante che favorisce la crescita dell’erba una volta seminata.

6) Cercare di compattare il terreno con un rullo, togliendo eventuali dislivelli e ripetere l’operazione circa due volte a settimana, eliminando le piante infestanti qualora dovessero ricomparire.

7) Dopo aver dissodato il terreno con cura, è necessario spargere un apposito fertilizzante naturale che deve essere a base di fosforo, aggiungendo della sabbia che aiuta a drenare bene l’acqua evitandone il ristagno.

8) Successivamente è opportuno far riposare il terreno per almeno due settimane dalla prima semina.

9) Una delle fasi più importanti per ottenere un prato verde e sano è certamente la scelta, la progettazione e la realizzazione di un impianto di drenaggio che sia perfettamente in grado di smaltire l’eventuale acqua in eccesso e garantire così una corretta crescita dell’erba. In che modo? Occorre, come accennato poc’anzi, aumentare la quantità di sabbia ed installare nel terreno a 50 cm di profondità apposite strutture di scolo dette “dreni”.

10) Dopo aver scelto i semi e quindi la tipologia di erba che spunterà successivamente nel nostro prato, occorre procedere con l’attività della semina prestando attenzione a scegliere una giornata senza vento e senza pioggia: la semina può essere fatta a mano oppure servendosi di un’apposita seminatrice. Un’alternativa26 alla classica semina del prato è quella di acquistare zolle di erba già coltivata che verranno posizionate in modo ordinato sul terreno.

Una volta che l’erba sarà cresciuta (il primo taglio del prato va effettuato quando l’erba ha raggiunto almeno 6 cm di altezza) occorre tagliarla con regolarità ed attenzione in quanto il taglio garantisce lo sviluppo e la ripresa vegetativa del manto erboso. Infine, specialmente nel periodo estivo in cui le precipitazioni sono molto scarse, è necessario dotarsi di un buon impianto di irrigazione automatico.